Archivio

9.9.07. Alberi sul tetto per una vita migliore
8.11.06. Un mese per osservare
8.10.06. La modestia nei rapporti col vicinato
8.9.06. L’attrazione nasce in casa
20.7.06. La saggezza dell’acqua
29.6.06. Il cielo in una stanza
24.5.06. La soglia di casa
17.5.06. Con le spalle coperte
12.4.06. Fare spazio al vuoto
10.3.06. Un anno di stabilità
31.1.06. Al riparo dai pericoli
6.12.05. La casa che suona
10.10.05. I nodi di Hartmann
17.9.05. Geobiologia, l'energia della terra
17.7.05. Biourbanistica, quartieri di vita sana
15.6.05. Anche in pianura si può vivere
19.5.05. Torri ecologiche... quasi gemelle
18.5.05. Alla ricerca dei materiali perduti...
20.4.05. L'acqua è bene farsela amica
20.4.05. Più metri alla bioedilizia

 

Torri ecologiche... quasi gemelle

Dagli Usa arriva un nuovo allarme ecologico: palazzi, palazzoni e grattacieli emettono il 30% del totale dei gas che riscaldano la Terra, consumando il 36% di tutta l’energia prodotta e il 65% di quella elettrica. Finché prolifereranno questi “sick buildings”, le costruzioni malate, la lotta per ripulire il Pianeta sarà una guerra perduta. Lo sostiene la nuova scuola internazionale degli architetti verdi, che raccoglie, tra gli altri, personaggi di prestigio mondiale come gli americani Bruce Fowle e Robert Fox, gli inglesi Norman Foster e Richard Rogers, il tedesco Thomas Herzog. Il simbolo della riscossa sono due torri, quasi gemelle (!), ma realizzate una a Londra (Swiss Re Tower) e una a Barcellona (Torre Agbar). Due enormi monumenti all’efficienza e al risparmio, studiate per sfruttare al massimo la luce naturale e migliorare il riscaldamento e il condizionamento degli interni.