Archivio

9.9.07. Alberi sul tetto per una vita migliore
8.11.06. Un mese per osservare
8.10.06. La modestia nei rapporti col vicinato
8.9.06. L’attrazione nasce in casa
20.7.06. La saggezza dell’acqua
29.6.06. Il cielo in una stanza
24.5.06. La soglia di casa
17.5.06. Con le spalle coperte
12.4.06. Fare spazio al vuoto
10.3.06. Un anno di stabilità
31.1.06. Al riparo dai pericoli
6.12.05. La casa che suona
10.10.05. I nodi di Hartmann
17.9.05. Geobiologia, l'energia della terra
17.7.05. Biourbanistica, quartieri di vita sana
15.6.05. Anche in pianura si può vivere
19.5.05. Torri ecologiche... quasi gemelle
18.5.05. Alla ricerca dei materiali perduti...
20.4.05. L'acqua è bene farsela amica
20.4.05. Più metri alla bioedilizia

 

Più metri alla bioedilizia

La Giunta regionale toscana ha introdotto nuovi criteri di sostenibilità, approvando le ''Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici in Toscana''. La legge urbanistica prevede un 10% di premio di cubatura in più per chi costruisce in bioedilizia o installa sistemi di risparmio energetico che comportino un risparmio in casa o in azienda superiore al 50%. Anche i pannelli solari in Toscana diventano obbligatori. Serviranno per la produzione d'acqua calda, e dovranno essere montati anche in caso di ristrutturazioni urbanistiche. La legge impone anche l’obbligatorietà della certificazione energetica, prevista dalle norme europee, con cui si attesti che sono stati seguiti i criteri e usati materiali per il risparmio energetico. Inoltre, per le famiglie ci saranno facilitazioni per l’installazione di impianti con pannelli fotovoltaici, solari termici e micro-eolici. Secondo l’assessore regionale all’ambiente uscente, Tommaso Franci, la legge permetterà una riduzione delle emissioni di anidride carbonica nella regione stimabile in 1-2 milioni di tonnellate all’ anno.

     
    Fonte: www.aiab.it