Archivio

9.9.07. Alberi sul tetto per una vita migliore
8.11.06. Un mese per osservare
8.10.06. La modestia nei rapporti col vicinato
8.9.06. L’attrazione nasce in casa
20.7.06. La saggezza dell’acqua
29.6.06. Il cielo in una stanza
24.5.06. La soglia di casa
17.5.06. Con le spalle coperte
12.4.06. Fare spazio al vuoto
10.3.06. Un anno di stabilità
31.1.06. Al riparo dai pericoli
6.12.05. La casa che suona
10.10.05. I nodi di Hartmann
17.9.05. Geobiologia, l'energia della terra
17.7.05. Biourbanistica, quartieri di vita sana
15.6.05. Anche in pianura si può vivere
19.5.05. Torri ecologiche... quasi gemelle
18.5.05. Alla ricerca dei materiali perduti...
20.4.05. L'acqua è bene farsela amica
20.4.05. Più metri alla bioedilizia

 

La modestia nei rapporti col vicinato

Secondo il calendario cinese con l'arrivo della stagione fredda tutte le attività costruttive e di miglioramento all’esterno delle abitazioni dovranno rallentare...

Il mese d’Ottobre vive completamente nella stagione autunnale. I frutti tondi e ricchi di zuccheri sono giunti a maturazione: è il momento della raccolta. L’abbondanza è un frutto che va condiviso, è il momento delle feste e delle riunioni, la vita sociale giunge al suo culmine. I poeti possono cantare in pubblico i sentimenti collettivi, riunendo i cuori e celebrando riti civici.
Per il feng shui questo è il momento di portare a conclusione ciò che è iniziato in primavera e per osservare maggior rispetto per il vicinato. Una buon’energia della casa, organizzata secondo i principi del feng shui, spesso appare come una casa modesta, semplice e povera. Niente d’appariscente o di notevole si nota dall’esterno, sembra una costruzione ben inserita in un ambiente. Il principio è quello dell’umiltà che porta sviluppo. Si tratta di un’umiltà interiore, autentica. Chi controlla se stesso può rispondere agli altri con lealtà, un atteggiamento che nel feng shui si rende esplicito con alcuni accorgimenti.
Il principale è quello di non arrecare danno ai vicini di casa: nel caso ci fossero all’esterno alcuni elementi architettonici che minacciano l’energia dei vicini, questi dovrebbero essere eliminati o resi innocui.
Spesso si è parlato di come difendersi dalle “frecce segrete”, elementi a punta, angolari, pali della luce, strade che corrono rette in direzione della casa, che possono portare seri danni all’equilibrio degli abitanti di un edificio. I rimedi possibili sono schermature con alberi, siepi, muri, elementi architettonici, che allontanano dalla vista le “strade” su cui corre il ch’i più veloce. Alcuni esperti feng shui mettono in campo degli stratagemmi come specchi o “cannoni” che deviano la freccia segreta. La deviazione ovviamente non deve rimbalzare recando danno a qualcun altro, l’energia negativa potrebbe assumere forme più sottili e più difficili da eliminare. "Perché il mio vicino ha messo uno specchio verso la mia casa?" Potrebbe chiedersi un occidentale, mentre un cinese potrebbe avvalersi di uno specchio ottagonale più potente, più magico, più grande, in un’escalation, che ad Hong Kong viene chiamata “guerra degli specchi”.
Tutto questo non è molto taoista. Il principio dell’umiltà impone di correggere questi elementi, non solo, ma anche di osservare se la propria abitazione, il proprio giardino, la propria attività commerciale, non presentino angoli, rette, pali, alberi troppo grandi, che possano essere minacciosi per i vicini. Il principio della modestia va anche oltre e vieta di produrre architetture troppo appariscenti, guerre di luci al neon, piscine in bella mostra, e "pacchianerie" d’ogni sorta. Manifestare umiltà sicuramente significa non gareggiare per avere una casa più bella del vicino: una casa più bella della nostra nel vicinato, migliora la nostra senza fatica. Essendo umili s’influisce sul comportamento degli altri, che diventano umili e senza troppe pretese, spontaneamente, impedendo la rincorsa competitiva a fare di più e meglio, contribuendo un po’ anche alla "decrescita felice" dell’economia. Interrompendo la corsa al miglioramento delle case, sempre più belle e costose, miglioriamo la vita di pensionati, giovani coppie e famiglie numerose, che si adattano con fatica a uno sviluppo senza limiti.
Diverso è l’atteggiamento da tenere nei confronti delle case che hanno screpolature, intonaci gonfi, parti pericolanti: anche questo può significare una minaccia al proprio equilibrio e quello dei vicini, che si sentono minacciati questa volta dalla bruttezza e dall’abbandono. Curare la parte esterna della propria casa, è la via del giusto mezzo nel feng shui, un modo per non sprecare risorse inutili e mantenere in buona salute quello che abbiamo, senza esagerare.
Questo mese, così propizio alla condivisione della ricchezza, può vederci impegnati in quest’opera di “decrescita felice” dell’aspetto esterno delle nostre case: non serve strombazzare ai quattro venti il cuore di questo impegno per l’umanità, basta alleggerire le punte delle frecce segrete che, quasi senza accorgercene, lanciamo ogni giorno verso gli altri.

     
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