|
Archivio
9.9.07. Alberi sul tetto per una vita migliore
8.11.06. Un mese per osservare
8.10.06. La modestia nei rapporti col vicinato
8.9.06. L’attrazione nasce in casa
20.7.06. La saggezza dell’acqua
29.6.06. Il cielo in una stanza
24.5.06. La soglia di casa
17.5.06. Con le spalle coperte
12.4.06. Fare spazio al vuoto
10.3.06. Un anno di stabilità
31.1.06. Al riparo dai pericoli
6.12.05. La casa che suona
10.10.05. I nodi di Hartmann
17.9.05. Geobiologia, l'energia della terra
17.7.05. Biourbanistica, quartieri di vita sana
15.6.05. Anche in pianura si può vivere
19.5.05. Torri ecologiche... quasi gemelle
18.5.05. Alla ricerca dei materiali perduti...
20.4.05. L'acqua è bene farsela amica
20.4.05. Più metri alla bioedilizia
|
|
La soglia di casa
Come dicono i cinesi “Il serpente cerca la sorgente”. La casa deve essere un buon riparo, favorire il rilassamento, ma anche promuovere le relazioni...
Per migliorare gli aspetti sociali della vita in armonia con il Cielo, la Terra e gli altri uomini, il feng shui individua sei elementi fondamentali: la porta d’ingresso, l’interno della porta d’ingresso, le porte delle stanze, il soggiorno, la posizione delle poltrone e dei divani, l’acqua.
L’energia secondo il feng shui entra dalla porta d’ingresso e la sua qualità dipende dalla sua posizione, dalla sua luminosità, dalla sua protezione. L’area più importante è il Ming Tang, uno spazio delimitato da una circonferenza a circa un metro, un metro e mezzo dalla porta d’ingresso. Nel Ming Tang avviene il primo cambiamento dell’energia che noi abbiamo accumulato nelle attività esterne all’abitazione (scuola, lavoro, viaggi) trasformandosi nell’energia propria dell’abitazione. Questa trasmutazione è facilitata dal fatto che quest’area sia protetta ai lati da siepi o balaustre e che non sia minacciata da alberi imponenti, pali della luce, strade o “frecce segrete”.
L’area del Ming Tang deve essere uno spazio yang quindi ben illuminato. L’illuminazione artificiale può essere d’ausilio nelle situazioni d’oscurità persistente ponendo due luci “gli occhi del drago” ai lati della porta d’ingresso. I cani di pietra, in basso ai piedi della porta, o piccoli specchietti all’altezza degli occhi, secondo gli orientali possono essere messi di guardia scoraggiando le energie più malefiche. Il colore della porta è una questione troppo complessa perché sia risolta in un articolo, in genere sono sufficienti colori che si armonizzano con la qualità yang dell’ingresso.
Le qualità yang devono essere considerate anche per l’interno dell’ingresso. Per migliorare le relazioni, l’apertura della porta potrebbe far suonare dei campanellini di metallo, le prime luci che s’incontrano invece dovrebbero illuminare bene la porta e un morbido tappeto invita chi entra ad una piccola sosta introduttiva.
L’apertura della porta può essere di tipo yin o di tipo yang. Le aperture yang permettono di vedere immediatamente il centro della stanza, le aperture yin invece mantengono la privacy perché alla prima apertura si vede solo il muro, e solo in seguito il centro della stanza. L’ingresso, il soggiorno, il tinello, lo studio, i negozi per favorire le relazioni devono avere aperture yang. Nelle camere, nei bagni e nelle cucine sono più indicate le aperture yin, dette anche “all’inglese”.
Arrivati al soggiorno le qualità yang devono comunque spiccare. Il soggiorno è l’unica stanza idonea all’introduzione degli specchi, quadri con cornici e vetro, oggetti anche un poco aggressivi come sculture moderne o quadri astratti. Il numero 2, soprattutto per le coppie e i single, risulta particolarmente congeniale: per gli orientali questo numero è associato al matrimonio e alle relazioni amorose. Poltrone e divani devono guardarsi per favorire la conversazione (se sono orientate verso la TV è ovvio che la conversazione langue). Una ciotola d’acqua fresca posta su un piccolo tavolo attirerà sempre maggiore energia.
Riferimenti
• www.fsds.it
|